TRISTI ECHI DI CIO' CHE FU


Ricordo
come attraverso i suoi occhi
lei che correva
correva
sotto un cielo di piombo
sotto alberi tetri
e lacrime
e lacrime
e il respiro che veniva a mancare
e il cuore che rombava furioso
e rovi che graffiavano
graffiavano
graffiavano le gambe nude...

Ricordo
come attraverso i suoi occhi
il tuo sguardo disperato
le tue mani attorno la tua prigionia
la tua voce che chiamava
chiamava
chiamava...

E lei tese le braccia
inconsapevole del destino alle sue spalle...

Fu un gesto
Fu un grido
Fu un attimo
e i suoi occhi
i suoi occhi si chiusero.


 

 
By Onda Azzurra

 

i riflessi di una mattina di novembre 2005

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